Sito Ufficiale dell'Associazione "Tegnue di Chioggia" - ONLUS
 
   
 
 
Serata video alla Fiera di Padova sabato 17 maggio
Serata video - presentazione regolamento d'accesso alla ZTB delle "Tegnue di Chioggia"

 

Subacquea - Ambiente & Archeologia

 

Sabato 17 maggio 2008 ore 21.00 – Sala dei Carraresi - Fiera di Padova
(l'ingresso alla Fiera è gratuito)

E’ grazie alla determinazione e perseveranza di un padovano se il Veneto ora può vantare nella sua costa una delle aree marine protette più estese d’Italia. Sono 30 Kmq di mare davanti alla città di Chioggia con il divieto di qualsiasi tipo di pesca e di prelievo, 30 Kmq  dichiarati protetti con Decreto Ministeriale dal 5 agosto 2002. Successivamente venivano poste 12 boe di attracco per permettere la fruizione turistica-subacquea dell’area. Le       Capitanerie di Porto di Chioggia e Venezia con le ordinanza N° 32/06 e N° 106/06  vietavano l’ancoraggio in tutta la zona limitando le immersioni solo ai punti prefissati dando un ulteriore vincolo per una maggiore tutela del delicato ambiente sottomarino.

Stiamo parlando delle ormai famose “Tegnue di Chioggia”. Proprio dalla Fiera di Padova 16 anni fa nel 1992 il sub Piero Mescalchin ha lanciato il primo messaggio richiedendo un’area protetta davanti a Chioggia con un suo video dal titolo “Operazione Parco Marino”.

A quel tempo era quasi un sogno pensare  ad un parco marino nell’area delle Tegnue. La sensibilità ai problemi ambientali era diversa; ora con il costante lavoro di divulgazione mediante convegni scientifici, video e fotografie in circoli subacquei, biblioteche, circoli culturali, trasmissioni televisive, costantemente sostenuto dal “Club Sommozzatori Padova”, il sogno di questo subacqueo  si è realizzato

Il Comune di Chioggia ha ricevuto proprio quest’anno dalla Regione Veneto l’affidamento dell’area delle “Tegnue” ed è stato elaborato un regolamento d’accesso che in forma sperimentale andrà in vigore dal prossimo 1 giugno 2008.

Non poteva esserci sede migliore della Fiera di Padova per coronare la felice conclusione di questa avventura che ha impegnato Piero Mescalchin in prima persona, ma anche tanti amici, appassionati e studiosi per tanti anni. Presentiamo il nuovo lavoro: “Tegnue: la realtà di Chioggia” sabato 17 maggio 2008 alle ore 21.00 - Sala dei Carraresi (Fiera di Padova). Il video racconta il percorso per arrivare al riconoscimenti dell’area come Zona Protetta.

E’ storia antichissima quella delle Tegnue di Chioggia; ne parlavano già alcuni  scritti di fine ‘700. Dalle reti impigliate sul fondo dell’Adriatico, nasceva la leggenda che ci fossero i ruderi di un’antica Chioggia sommersa dal mare. Negli anni settanta furono i subacquei a sfatare questa leggenda quando, con i primi autorespiratori ad aria immergendosi davanti a Chioggia, scoprirono che sul fondo le reti si impigliavano su numerose formazioni organogene di una probabile zona deltizia sommersa circa 6.000 anni fa. Questa zona rocciosa, ricchissima di flora e fauna, è stata bistrattata e depauperata per anni da azioni di pesca o addirittura segnalata come idonea allo scarico di rifiuti.

L’opera del subacqueo padovano Piero Mescalchin, fondatore e presidente dell’Associazione “Tegnue di Chioggia” – onlus, e soprattutto i suoi video hanno portato molti a conoscere questo paradiso sommerso dell’Alto Adriatico. Verrà proiettato anche un suo video  con la sintesi di centinaia di ore di immersione con una telecamera e una macchina fotografica. Vedremo nei “I colori sommersi di Chioggia” le meraviglie del nostro mare che poco hanno da invidiare ad un mare tropicale e potremo ammirare in anteprima un diaporama sonorizzato con le più belle immagini subacquee delle Tegnue di Chioggia tratte da “Le Tegnue nel mio mondo”;il libro che Piero ha voluto dedicare al “suo mondo”.

Piero Mescalchin artefice del progetto, è cresciuto nella scuola subacquea del Club Sommozzatori Padova (C.S.P.), uno dei più importanti Club subacquei nazionali e d’Europa con oltre cinquant’anni di vita, migliaia di brevettati di tutte le categorie.

Padova per merito del Club Sommozzatori vanta tra l’altro uno dei primi centri iperbarici italiani A.T.I.P. (Associazione Tecnici Iperbarici Padova) che ora, oltre alle malattie da decompressione, in collaborazione con l’azienda ospedaliera cura altre gravi patologie. 

Nel lontano 1972 il C.S.P. ha operato uno dei più importanti recuperi archeologici dai nostri fiumi: due piroghe dell’epoca paleo veneta, una delle quali di  ben 18 metri di lunghezza considerata la più grande mai recuperata.

Nella stessa serata verrà proiettato il video “I Tesori del fiume”. Con inedite immagini dell’epoca si ricostruirà la storia del recupero delle piroghe dal fiume Bacchiglione fino alla loro nuova dimora nel museo di Cervarese S. Croce (Pd). Il Club Sommozzatori Padova nel corso degli anni in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Veneto, ha raccolto altri importanti reperti dell’età del bronzo, del periodo paleo veneto, romano, medievale e rinascimentale.

Non solo la conservazione dei fondali marini, ma anche l’archeologia subacquee con il recupero e la valorizzazione di antiche vestigia sono tra le priorità del Club Sommozzatori Padova.

Il dr. Massimo Ponti presenterà la normativa di accesso alla ZTB di Chioggia

Saranno graditi ospiti: l'Assessore Regionale alla pesca dr.ssa Isi Coppola
                                     il Sindaco di Chioggia dr. Romano Tiozzo

Per Informazioni

Associazione “Tegnue di Chioggia” – onlus
Palazzo Morari, C.so del Popolo
30015 Chioggia (VE)
Fax 049 684392
www.tegnue.it
tegnue@tegnue.it
 

Club Sommozzatori Padova
Via Cornaro, 1
 35128 Padova
Tel. 049 8071941
www.clubsommozzatori.it 
info@clubsommozzatori.it 

 


 
   
 
 
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