Sito Ufficiale dell'Associazione "Tegnue di Chioggia" - ONLUS
 
   
 
 
 
 
 
 

Libri e materiale informativo

 

Si consiglia questo libro per la sua completezza, l'elevato contenuto scientifico e per le numerose immagini provenienti dalla Tegnùe di Chioggia, realizzate nell'ambito dell'attività dell'Associazione

Gli autori:

 

Carlo Cerrano, maestro istruttore FIAS e istruttore della Sezione Territoriale di Torino dal 1984, laureato in Scienze Biologiche presso l'Università di Genova, dottore di ricerca in Scienze Ambientali. Ricercatore presso il Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse dell'Università di Genova, si occupa di biologia ed ecologia del benthos marino, con particolare riferimento a Poriferi e Cnidari.

Massimo Ponti, maestro istruttore FIAS, istruttore dal 1992 e Direttore del Centro Tecnico Territoriale della Sezione di Bologna, laureato in Scienze Ambientali indirizzo marino presso l'Università di Bologna, dottore di ricerca in Ecologia. Svolge attività di ricerca presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali dell'Università di Bologna, con sede a Ravenna, si occupa di ecologia delle comunità bentoniche marine costiere, è esperto in strumentazioni oceanografiche, rilievi subacquei e sistemi informativi territoriali.

Stefano Silvestri, maestro istruttore FIAS, istruttore dal 1977 e Direttore del Centro Tecnico Territoriale della Sezione di Novara, esperto fotografo subacqueo ed istruttore di Biologia Marina per subacquei, fra i primi in Italia a realizzare corsi in materia e relative dispense.

Cerrano C, Ponti M & Silvestri S (2004) Guida alla biologia marina del Mediterraneo. 2nd ed. ANANKE, Torino: 320 pp. (ISBN 88-7325-072-6)

 

Espressamente studiato per i corsi della Federazione Italiana Attività Subacquee, questo manuale si propone come una guida fondamentale per quanti desiderano avvicinarsi all’ambiente marino, alle forme di vita che lo popolano e alle sue problematiche in genere.

Il testo si rivolge a tutti i subacquei che, appresi i concetti fondamentali dell’immersione e superati i primi approcci col nuovo elemento, vogliono conoscere da vicino tutto quello che ora hanno modo di vedere coi propri occhi.

Per prima cosa viene descritto l’ambiente marino, con le sue caratteristiche chimico-fisiche, le variazioni giornaliere e stagionali, la natura e l’evoluzione delle coste e dei fondali ed infine la storia geologica del Mediterraneo.

Prima di approfondire la conoscenza degli organismi marini, vengono date preziose ed interessanti nozioni sull’ecologia, sui processi biologici, sulle varie forme di vita nonché sulla loro evoluzione. Poi si passa alla descrizione dei vari gruppi sistematici, sia vegetali che animali, seguendo un preciso percorso evolutivo e fornendo interessanti informazioni ed aneddoti sulle specie più importanti con particolare riferimento a quelle visibili in immersione. Sono poi descritte le caratteristiche dei vari ambienti marini, gli adattamenti e le strategie di vita di vari organismi, le specie pericolose e quelle protette. Non mancano per concludere informazioni sui parchi marini in Italia ed infine qualche cenno sui problemi di inquinamento e depauperamento dell’ambiente marino. Il testo è arricchito da figure e splendide foto che permettono un agevole riconoscimento dei vari organismi e degli ambienti in cui vivono.

 

Più di 500 specie descritte, 365 foto e 67 figure.

 



PIERO MESCALCHIN

E’ nato a Padova, dove risiede.
Pratica l’attività subacquea da oltre trent’anni, nel Mediterraneo e principalmente nell’Alto Adriatico, dove ha già compiuto più di 2.000 immersioni. Non gli sono sconosciuti però i fondali del Mediterraneo, dell’Oceano Indiano e quelli, piuttosto freddi, del Mare d’Irlanda.
La passione per l’esplorazione marina lo ha spinto, nel 1972, a costruirsi artigianalmente il primo scafandro subacqueo per la sua cinepresa 8 mm, il tutto attualmente esposto al Museo dell’Historical Diving Society di Ravenna.
E’ dello stesso anno la sua prima immersione sui fondali delle Tegnùe, nel mare antistante Chioggia, esperienza che lo ha motivato a fare della valorizzazione di questo incredibile mondo sommerso, la ragione del suo impegno di esploratore subacqueo, divulgatore scientifico, nonché fotografo e film maker.
Oltre che delle foto qui esposte, è autore di numerosi documentari, di cui ha curato personalmente anche il montaggio e la colonna sonora. Gli stessi hanno ottenuto consensi a livello nazionale e internazionale (Festival mondial de l'image sous marine – Francia; C.M.A.S. – Svizzera;  Trofeo Mediterraneo – Corsica).
Piero Mescalchin è impegnato da sempre a diffondere conoscenza e cultura del mare presso associazioni sportive e culturali, particolarmente presso le scuole. Ha organizzato incontri di sensibilizzazione, rassegne video dedicate al mare e convegni scientifici in varie città d’Italia.
E’ stato ospite in numerose trasmissioni televisive, fra cui "Uno Mattina", "Alla ricerca dell'Arca", "Ambiente Italia", "Vivere il mare", “In famiglia” e "Linea Blu".
Nel 1990, ha partecipato alla crociera scientifica di ricerca in Alto Adriatico, promossa da ICRAP, ENIMONT e UNIVERSITA' DI PADOVA.
Collaborando con i pescatori, ha catalogato in un data base le coordinate geografiche di oltre 3.000 affioramenti del fondo.
Nell’agosto del 2000 con l’appoggio del Comune di Chioggia, ha delimitato l’area delle “Tegnùe di Chioggia”, dichiarata, con Decreto Ministeriale del 2002 “Zona a Tutela Biologica”,.
Nel dicembre 2002  ha fondato l’Associazione “Tegnùe di Chioggia” – onlus, di cui oggi è Presidente. L’Associazione riunisce rappresentanti del mondo della ricerca, delle associazioni dei pescatori, degli operatori turistici e dei circoli subacquei. Le finalità statutarie riguardano la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente marino antistante Chioggia, attraverso attività scientifiche, didattiche, sportive e ricreative.

Esperto sub e presidente dell'Associazione
Mescalchin, in un libro l'amore per le Tegnue
L'opera dedicata ad un pescatore scomparso

Il distillato di oltre trent'anni di vita e di più di duemila immersioni in alto Adriatico e specialmente nell'area delle Tegnue riconosciuta nel frattempo dallo Stato italiano quale oasi biologica. Piero Mescalchin, sub da una vita, animatore e presidente dell'Associazione "Le Tegnue di Chioggia" che si propone per la gestione dell'oasi, per esaltarne le qualità particolari dovute a fauna e flora sollecitando l'interesse dei ricercatori e prefigurandone anche l'utilizzo quale singolare ed irripetibile volano turistico, affida ad un libro, poche parole e moltissime foto, che mostrano la sua anima, il mondo che ha contribuito insieme a pochi altri a far conoscere e nel quale si trova come a casa propria. Le Tegnue Piero Mescalchin, come segnalato dal titolo del libro, le considera il suo "mondo".

Un mondo dove lui, uomo di terra, s'è trovato a contatto con i pescatori che ha imparato a conoscere e dei quali è diventato amico. Ad uno di loro, Giuliano Gianni, scomparso di recente, uomo di mare valoroso e sub appassionato, il libro è stato dedicato. Un libro che racconta una storia d'amore tra l'uomo ed il mare ma anche l'impegno profuso fin qui, e molto resta tuttavia da fare, perché l'ambiente marino venga tutelato, rispettato e trasmesso con la ricchezza attuale alle prossime generazioni.

Una sezione Piero Mescalchin l'ha voluta dedicare anche alla città, Chioggia "dove - dichiara - trascorro più tempo che a casa mia". L'obiettivo ha colto personalizzandoli alcuni degli aspetti caratteristici della città: le pietre variopinte impegnate in un perenne gioco di riflessi con l'acqua dei canali.

Giorgio Boscolo

Le foto di Piero Mescalchin esaltano la straordinaria ricchezza di colori e forme degli organismi che popolano questi fondali. La particolare tecnica usata nella ripresa con un uso sapiente della fonte luminosa, fa vivere ai soggetti una dimensione diversa: il soggetto emerge dall’ambiente che lo circonda, non è abbagliato dalla luce del flash, ma evidenziato da luci morbide che lo abbracciano quasi e lo portano in primo piano nel suo stesso ambiente che rimane presente a dare continuità e vita. La biodiversità di questi luoghi dà al fotografo la possibilità di liberare fantasia e creatività.
Oggi, grazie all’azione dell’Associazione “Tegnùe di Chioggia” – onlus, della quale Piero Mescalchin è Presidente, questa area di mare è stata dichiarata “Zona di Tutela Biologica”, con conseguente divieto di pesca sia sportiva che professionale.
L’Associazione è impegnata nella protezione, nella ricerca biologica-geologica e nella divulgazione della conoscenza dell’area. Intensa e didatticamente esemplare è l’azione svolta nelle scuole ad ogni livello. Per i bambini delle elementari, è stato predisposto un DVD che racconta in una fantastica storia, le immagini più belle dei fondali.

Web Site: www.mescalchin.it
E-mail: piero@mescalchin.it
Associazione “Tegnue di Chioggia” - onlus: www.tegnue.it
Per info:  335 6550381

 

 

   

 

 
   
 
 
Associazione Tegnùe di Chioggia, onlus - Palazzo Morari - 30015 - Chioggia (Ve), Italy